IDEE E PROPOSTE DEL WWF PER EXPO 2015

Il WWF declina, attraverso il progetto “La Natura del Cibo. Una sola Terra per nutrire il pianeta”, la sua “One Planet Perspective” (La prospettiva di un solo pianeta) che è illustrata nella serie del proprio rapporto biennale “Living Planet Report” (l’ultimo dei quali reso noto il 30 settembre 2014), fornendo a tutti gli elementi utili per imparare a vivere nei limiti di un solo Pianeta mantenendo sano il legame vitalità della biodiversità e dei sistemi naturali – vitalità dei sistemi agro-alimentari – scelte alimentari consapevoli e responsabili.

 

Nel contesto italiano e rispetto al tema specifico dell’EXPO2015 dedicato al cibo, la peculiarità della presenza, del ruolo del WWF e del suo programma “One Planet Food” è relativa all’impatto ambientale delle filiere alimentari (dal livello internazionale a quello locale) nonché delle scelte alimentari dei cittadini, alla loro attuale insostenibilità, in termini di “peso” sui i sistemi naturali che, in questo caso, possiamo definire food-print (per es., impronta di carbonio, impronta idrica, impronta di azoto)  e di impatto nei confronti della biodiversità.

 

La dieta quotidiana può avere impatti su molte gravi e attuali problematiche ambientali, tra cui il cambiamento climatico, l’uso del suolo e dell’acqua, il degrado degli habitat e la perdita di biodiversità (terrestre e marina). La biodiversità è un pilastro fondamentale della dieta, strategica sia a livello di specie selvatiche, sia a livello di specie domestiche (varietà e razze). Strategiche sono anche le interazioni tra le varie specie e l’ambiente. La biodiversità assicura, infatti, alimenti variegati, buoni per il palato e validi sotto il profilo nutrizionale, assicura sistemi produttivi resilienti (si pensi al cambiamento climatico) e resistenti a malattie ed insetti.

 

Il problema di nutrire la sempre crescente popolazione mondiale, tema cruciale in ambito EXPO2015, è stato finora affrontato per lo più in termini di fornire quantità di cibo maggiori, mentre la velocità con cui si sta perdendo la biodiversità e si stanno degradando gli ecosistemi sono questioni di fondamentale importanza per il futuro dei sistemi agricoli e alimentari.

 

È quindi essenziale un processo di informazione e sensibilizzazione, soprattutto in ambito EXPO2015, sull’importanza e la necessità di scegliere diete più sostenibili capaci di conservare la biodiversità, di consumare cibo con una minore impronta ambientale in termini di uso di risorse idriche ed emissioni di CO2, aiutano a preservare cibi locali e tradizionali, con le loro numerose varietà, importanti anche dal punto di vista nutritivo e culturale.

Il WWF Italia e tutto il network internazionale attraverso le proprie attività intende contribuire ad una transizione verso un’economia resiliente ed un uso efficiente delle risorse, in 5 ambiti prioritari:

 

  1. Preservare il capitale naturale;
  2. Migliorare i processi produttivi;
  3. Consumare in maniera saggia;
  4. Riorientare i flussi finanziari;
  5. Gestire le risorse in maniera equa.

 

Il messaggio del WWF per EXPO2015 è che imparando a ridurre la nostra impronta alimentare (foodprint) miglioriamo il nostro benessere attuale e futuro, conservando la ricchezza della vita sulla terra (luoghi e specie che non possiamo perdere: lontani come l’Amazzonia o vicini come il Mediterraneo).

Nel suo programma di attività annuale il WWF dedica una particolare attenzione al tema dell’alimentazione sostenibile in relazione alla conservazione della natura e delle sue risorse.

ONEPLANETFOOD, è la piattaforma del WWF dedicata all’alimentazione sostenibile, per aiutare cittadini, imprese e istituzioni ad adottare modelli alimentari a basso impatto ambientale e migliorare il rapporto del cibo con il Pianeta.